jump to navigation

VII STAZIONE: Gesù cade la seconda volta 31 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Via Crucis.
1 comment so far

V. Adoramus te, Christe,viistaz.jpg
et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam
redemisti mundum.

Io sono l’uomo che ha provato la miseria
sotto la sferza della sua ira. Egli
mi ha guidato, mi ha fatto camminare
nelle tenebre e non nella luce…
Ha sbarrato le mie vie con blocchi
di pietra, ha ostruito i miei sentieri…
Mi ha spezzato con la sabbia i denti,
mi ha steso nella polvere
(Lam 3, 1-2. 9. 16)
Non abbiamo un sommo sacerdote
che non sappia compatire le nostre
infermità, essendo stato lui stesso
provato in ogni cosa, a somiglianza di
noi, escluso il peccato
(Eb 4, 15).

MEDITAZIONE
La prima caduta di un uomo può suscitare
sentimenti di pena e comprensione, la ricaduta,
invece, suscita spesso scandalo e indignazione.
Chi potrà mai conoscere il mistero di umiltà
nascosto nel tuo ripetuto venir meno lungo la via,
Gesù, uomo dei dolori? Davvero tu hai voluto
essere provato in ogni cosa come noi,
eccetto il peccato. Proprio per l’amore
che ti ha spinto a rivestirti delle nostre infermità
sei diventato per noi fortezza e scudo di difesa
contro gli assalti ricorrenti del male.
Cadremo, sì, cadremo forse tante volte ancora
sotto la sferza della tentazione,
ma Tu ci sosterrai, Signore,
e ci farai di nuovo camminare a testa alta,
partecipi della tua regale dignità.
O Cristo, Buon Samaritano
pietosamente chino sulle nostre ferite,
abbi di noi pietà!

Tutti: Padre nostro…
Pro peccatis suae gentis,
vidit Iesum in tormentis,
et flagellis subditum.

Arrosto alla crema 30 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Il Paradiso del gusto, Secondi piatti.
add a comment

Ingredienti:secondi

carne di vitello o manzo
sedano,
carota,
cipolla
vino bianco,
panna,
olio,
sale

Preparazione:

Fare un soffritto di sedano, carota e cipolla.
Aggiungere la carne e farla rosolare.
Bagnare con il vino bianco e farlo evaporare.
Salare e continuare la cottura aggiungendo dell’acqua all’occorrenza.
A fine cottura aggiungere la panna e farla addensare.

VI STAZIONE: Gesù è asciugato in volto da Veronica 29 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Via Crucis.
add a comment

V. Adoramus te, Christe,vistaz.jpg
et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam
redemisti mundum.

Non ha apparenza né bellezza
per attirare i nostri sguardi,
non splendore
per provare in lui diletto.
Disprezzato e reietto dagli uomini,
uomo dei dolori
che ben conosce il patire,
come uno davanti al quale
ci si copre la faccia…
(Is 53, 2-3).
Di te ha detto il mio cuore:
“Cercate il suo volto”;
il tuo volto, Signore, io cerco.
Non nascondermi il tuo volto!
(Sal 27, 8-9).

MEDITAZIONE
Nessun volto è più bello del tuo, Signore Gesù,
che sei venuto a mostrarci lo splendore
della gloria del Padre. Eppure sulla via della croce,
sfigurato dalla bruttezza dei nostri peccati,
nemmeno d’uomo avevi più l’aspetto. Fu lei,
allora, a guardarti con lo sguardo del cuore; fu lei,
la pia Veronica, ad asciugarti il volto insanguinato;
e tu glielo donasti allora, impresso nel velo,
pieno di fascino nel silente mistero.
Quel gesto di virile coraggio e femminile gentilezza
fu come lo svelamento della tua identità,
o Cristo, Figlio di Dio! Nella nostra società in cui
ogni puro e delicato sentimento è calpestato
e fatto oggetto di volgarità e di disprezzo, la donna
sia ancora e sempre, o Signore, un supplemento
di grazia e di bontà, una sacra icona da cui irradia
la tua divina, consolatrice bellezza.
Signore, dolce Volto di Servo sofferente,
abbi di noi pietà.

Tutti: Padre nostro…
Quis non posset contristari,
Christi Matrem contemplari
dolentem cum Filio?

SOLIDARIETA’ 28 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Le foto di Pierino.
add a comment

SOLIDAIEà

Ho seminato

nel tuo campo,

è germogliato

anche nel mio

V STAZIONE: Gesù è aiutato da Simone di Cirene 27 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Via Crucis.
add a comment

V. Adoramus te, Christe,vstaz.jpg
et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam
redemisti mundum.

Mentre uscivano, incontrarono un
uomo di Cirene, chiamato Simone,
e lo costrinsero a prendere su la
croce di lui
(Mt 27, 32)
Gesù disse ai suoi discepoli:
“Se qualcuno vuol venire dietro a
me rinneghi se stesso, prenda la
sua croce e mi segua”
(Mt 16, 24)

 

 

MEDITAZIONE
Signore Gesù, il tuo invito è molto esigente!
Noi vorremmo seguirti sulla via della Vita,
ma tu ci fai passare per la via della morte!
È qui che noi ci scontriamo
con le nostre viltà e le nostre paure.
Per evitare di incontrarci con la realtà della croce,
noi, induriti nel cuore, deviamo il cammino
e chiudiamo gli occhi davanti alle tue sofferenze
che continuano nei nostri fratelli.
Abbiamo bisogno anche noi,
come Simone di Cirene,
che qualcuno ci sospinga intensamente
a caricarci, con amore, pure della croce degli altri.
Potremo così sperimentare la grande forza
che scaturisce dal sostenere insieme,
con fede invitta, le molteplici prove della vita.
Gesù, Dio Forte, che ti sei fatto debole
fino ad avere bisogno dell’aiuto dell’uomo,
abbi di noi pietà!

Tutti: Padre nostro…
Quis est homo qui non fleret,
Matrem Christi si videret
in tanto supplicio?

Mostra Missionaria 26 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Appuntamenti, Eventi.
add a comment

Se siete vicino a Casalmaggiore (Cr) o avete voglia di fare una scampagnata,

vi segnaliamo che dal 24 marzo al 10 aprile 2007,

presso il Convento del Santuario della Madonna della Fontana,

abbiamo allestito una mostra missionaria in cui vendiamo i nostri prodotti.

 

Venite a trovarci!

20032007435.jpg

 

IV STAZIONE: Gesù incontra sua Madre 25 Marzo, 2007

Posted by pierinoilmissionario in Via Crucis.
add a comment

V. Adoramus te, Christe,quartastaz.jpg
et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam
redemisti mundum.

Simeone parlò a Maria, sua madre:
“Egli è qui per la rovina e la
risurrezione di molti in Israele,
segno di contraddizione perché
siano svelati i pensieri di molti
cuori. E anche a te una spada
trafiggerà l’anima” …
Sua madre serbava tutte queste
cose nel suo cuore
(Lc 2, 34-35. 51).
Dice il Signore:
“Trattieni la voce del pianto,
i tuoi occhi dal versare lacrime,
perché c’è un compenso
per le tue pene”
(Ger 31, 16).

MEDITAZIONE
Signore Gesù,
lungo la via della croce,
nell’ora della solitudine e dell’abbandono,
non poteva mancare Lei, la tua Madre.
Fin dalla tua infanzia portava nel cuore
la profonda ferita di quella parola
e la custodiva in silenzio
perché vergine, in Lei, era anche il dolore.
Possa non mancare mai ad alcun uomo che soffre
un cuore di madre vigile, pietosa,
una presenza di tenerezza e di consolazione.
Possa ogni figlio riconoscere la madre,
e ogni madre accompagnare il figlio
nell’arduo cammino della vita
in una fedeltà che non si arresti
nemmeno davanti all’estremo sacrificio.
Gesù, Figlio della Benedetta tra le donne,
per l’amore e il dolore di tua Madre,
abbi di noi pietà!

Tutti: Padre nostro…
Quae maerebat et dolebat,
pia Mater, dum videbat
Nati poenas incliti.