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Lettera dalle missioni 8 Luglio, 2009

Posted by pierinoilmissionario in Esperienze dalle Missioni.
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Asmara, febbraio 2009
Carissimo Padre Mauro,
ancora una volta, come già ripetutamente nel passato, siamo nella
necessità di bussare alla porta del tuo cuore e a quella dei tanti
sostenitori del tuo Centro Missionario per invocare aiuto per la
nostra popolazione in Eritrea in un momento di gravissimi problemi
sociali, politici ed economici.
Come sempre, dove c’è guerra c’è anche miseria e disintegrazione
sociale e disperazione. È vero, dal 2001 non si spara, ma le
questioni con l’Etiopia non sono ancora risolte. Molta parte della
popolazione dedita ad altre occupazioni è stata dirottata
all’industria delle armi e ne persegue una situazione di
insicurezza, di povertà, di fame e di totale assenza di strutture
sanitarie. Siccità e carestia imperversano. Il razionamento del
cibo ha raggiunto livelli drammatici.
Caro Mauro sono da te con la presente per chiederti di continuare
a rimanere al nostro fianco con i tuoi amici e sostenitori come
avete sempre fatto. Qui serve tutto. Tutto ciò che siete in grado
di raccogliere e di inviare. Regalare un giorno di speranza in più
ai bambini, alle donne in difficoltà, agli uomini lontani da casa.
Ecco i viveri che servono:
pasta 10 quintali
riso 10 quintali
farina 50 quintali
legumi (piselli, fagioli, lenticchie) 35 quintali
pesce tonno 15 quintali
frutta sciroppata 10 quintali
marmellata 10 quintali
olio 50 quintali
In un container di 20 piedi si possono caricare circa 200
quintali. Se prevedi di trovare viveri per 400 quintali,
raddoppiando la nostra richiesta, potremo fare un container da 40
piedi in modo da risparmiare sulle spese di trasporto e avere nei
nostri magazzini di Asmara viveri assicurati per un periodo molto
più lungo.
Nel ringraziarti per quanto potrai fare, ti auguro ogni bene nel
Signore.
fra Hailemikael Beraki
Ministro Provinciale

Asmara, febbraio 2009

Carissimo Padre Mauro,

ancora una volta, come già ripetutamente nel passato, siamo nella

necessità di bussare alla porta del tuo cuore e a quella dei tanti

sostenitori del tuo Centro Missionario per invocare aiuto per la

nostra popolazione in Eritrea in un momento di gravissimi problemi

sociali, politici ed economici.

Come sempre, dove c’è guerra c’è anche miseria e disintegrazione

sociale e disperazione. È vero, dal 2001 non si spara, ma le

questioni con l’Etiopia non sono ancora risolte. Molta parte della

popolazione dedita ad altre occupazioni è stata dirottata

all’industria delle armi e ne persegue una situazione di

insicurezza, di povertà, di fame e di totale assenza di strutture

sanitarie. Siccità e carestia imperversano. Il razionamento del

cibo ha raggiunto livelli drammatici.

Caro Mauro sono da te con la presente per chiederti di continuare

a rimanere al nostro fianco con i tuoi amici e sostenitori come

avete sempre fatto. Qui serve tutto. Tutto ciò che siete in grado

di raccogliere e di inviare. Regalare un giorno di speranza in più

ai bambini, alle donne in difficoltà, agli uomini lontani da casa.

Ecco i viveri che servono:

pasta 10 quintali

riso 10 quintali

farina 50 quintali

legumi (piselli, fagioli, lenticchie) 35 quintali

pesce tonno 15 quintali

frutta sciroppata 10 quintali

marmellata 10 quintali

olio 50 quintali

In un container di 20 piedi si possono caricare circa 200

quintali. Se prevedi di trovare viveri per 400 quintali,

raddoppiando la nostra richiesta, potremo fare un container da 40

piedi in modo da risparmiare sulle spese di trasporto e avere nei

nostri magazzini di Asmara viveri assicurati per un periodo molto

più lungo.

Nel ringraziarti per quanto potrai fare, ti auguro ogni bene nel

Signore.

fra Hailemikael Beraki

Ministro Provinciale

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