X STAZIONE: Gesù è spogliato delle sue vesti 16 marzo, 2010
Posted by pierinoilmissionario in Via Crucis.trackback

V. Adoramus te, Christe,
et benedicimus tibi.
R. Quia per sanctam crucem tuam
redemisti mundum.
Giunti a un luogo detto Golgota…
gli diedero da bere vino mescolato
con fiele…
(Mt 27, 33-34).
I soldati poi, quando ebbero crocifisso
Gesù, presero le sue vesti e ne fecero
quattro parti, una per ciascun soldato,
e la tunica. Ora quella tunica era
senza cuciture, tessuta tutta d’un
pezzo da cima a fondo. Perciò dissero
tra loro: “Non stracciamola, ma
tiriamo a sorte a chi tocca”. Così si
adempiva la Scrittura: “Si son divise
tra loro le mie vesti e sulla mia tunica
han gettato la sorte”
(Gv 19, 23-24).
MEDITAZIONE
Sei entrato nel mondo spogliandoti della tua
gloria di Figlio di Dio, per nascere figlio dell’uomo.
In quest’ora decisiva di tutta la storia anche la tua
umanità viene spogliata da mani profane…
Il tuo corpo, quel vergine corpo che si era formato
nel grembo immacolato della Vergine,
è denudato e fatto oggetto di irriverenza
e di volgarità. Eppure Tu sei Re;
Tu sei l’unico Signore del mondo!
Vedere Te è vedere la luce,
toccare Te è toccare il fuoco.
Come oseremo guardarti noi, che ti abbiamo
buttato addosso il fango del nostro peccato?
Portando su di Te la nostra vergogna,
Tu ci rivesti della tua santità.
La tua tunica inconsutile è la veste nuziale
che doni alla tua dilettissima Chiesa.
Per tutte le nostre divisioni,
Signore Gesù, abbi di noi pietà!
Tutti: Padre nostro…
Fac ut ardeat cor meum
in amando Christum Deum
ut sibi complaceam.


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