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volontari in missione 2012 – Thailandia – famiglia Carlini 3 settembre, 2012

Posted by pierinoilmissionario in Esperienze dalle Missioni.
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Ciao a tutti e sawadika, da tutti noi.
E’ passata un’ altra settimana, e a noi sembra volata. Abbiamo tante cose da raccontare, tante storie, tanti sentimenti, ma sopratutto anche in questi giorni abbiamo ricevuto tanto. Sono segni di una comunione di vita, ma anche di Spirito che trasforma i cuori e che rende la nostra vita piu bella, abbatte le barrriere sia quelle della lingua sia qualsiasia altra barriera sia del corpo che della mente. Così accade spesso di perdersi in occhi di bambini imprigionati nei loro corpi , ma che attraverso questi occhi splalancano spazi infiniti, occhi che spesso fissano un punto del soffitto ma che trasformano quel soffitto nel proprio cielo. Accade anche di dialogare con chi non riesce a liberare la propria voce, emettendo solo un suono, oppure di vedere con occhi di chi occhi non ne ha. Accade anche di passare ore a parlare noi in italiano e gli altri in thai, usando i mimi o gesticolando, ma alla fine capendosi .
Non siamo piu bravi ma solo più fortunati di poter essere qui. Le nostre giornate sono caratterizzare anche dallo spirito festaiolo. In questi giorni, infatti qui era festa per il compleanno della regina e loro festeggiano la mamma, così per tre giorni anche noi abbiamo festeggiato. Questo non va a beneficio della nostra linea, però anche queste sono le fatiche della missione, Carlo e Silvia sono quelli che faticano di più assaggiando e mangiando tutto quello che viene proposto, comunque anch’ io quest’anno mi difendo bene perché alcune cose sono veramente buone. Oggi ad esempio abbiamo festeggiato qui alla “Casa degli angeli” ed abbiamo preparato il pranzo tutti assieme, ci sembrava di essere a Natale. Silvia ed Elisa hanno preparato insieme alle mamme i loro ravioli ed involtini primavera ed io insieme ad alcuni di loro biscotti torte e…la pizza che non poteva mancare, così tutti assieme come si fa in famiglia. Nessuno era più estraneo, ma tutti eravamo familiari. Ogni bambino aveva la sua mamma vera oppure per cosi dire adottata, ed ognuno le ha portato i fiori. Anche i miei bambini Silvia, Ale ed Elisa me li hanno portati ed ed stato un grazie generale o meglio Kauopunka come dicono loro.
I lavori di Carlo continuano a pieno ritmo, tra una festa e l’altra; per l’ appunto, ieri abbiamo partecipato ad un laboratorio per i bambini dello Slum, la baraccopoli. Carlo disegnava alla lavagna e loro lo seguivano ripetendo i tratti che lui faceva , dovevate vedere come erano interessati e come erano bravi e uno di loro ha detto a Carlo che era stato lui bravo a spiegargli come fare. Approffitiamo per auguravi un sereno Ferragosto, magari con un pò di quello “spirito” che sta riempiendo le nostre giornate qui.

A presto
Teodora Carlo Silvia Alessandro e Elisa.

P.S. Volevamo raccontarvi la storia di Noe una mamma , ma sarà per la prossima puntata.

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