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volontari in missione 2012 – Brasile – Paola Sgaramella 8 settembre, 2012

Posted by pierinoilmissionario in Esperienze dalle Missioni.
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… L’UNIONE FA LA FORZA!!!…
Questa è una storia a lieto fine, come quelle che leggevamo da bambini e che terminavano con un “…e vissero felici e contenti….” La nostra storia termina con la realizzazione di un progetto ambizioso, la realizzazione di un poliambulatorio attrezzato in una disastrata periferia di una grande città nel nord est del Brasile… ma procediamo con ordine.
A settembre del 2008 io, Paola, ed Angela, una pediatra ed una infermiera pediatrica che prestano servizio presso un grande ospedale di Milano, abbiamo trascorso una “vacanza alternativa” a Belem (Parà).
Per varie settimane abbiamo vissuto presso un Convento di Frati Cappuccini che da anni svolgono la loro missione nelle periferie più povere della città. In particolare prestano servizio in un quartiere, il “Pantanal”, dove vivono in condizioni di miseria materiale e spirituale circa 400.000 persone di cui un terzo bambini.
In questo stesso quartiere agli inizi dell’800 sorgeva un lebbrosario. Allora la zona, sfuggita da tutti, si chiamava Tucunduba, dall’omonimo fiumiciattolo, adesso che il lebbrosario è stato trasferito altrove, l’area, poverissima, ha ricevuto vari nomi a seconda delle “invasioni” di poveri… Il nome Pantanal (che in italiano vuol dire Pantano) nasce dal fatto che in questa zona il fango si trova in abbondanza e le case sono delle palafitte costruite su acque limacciose collegate tra loro da strette passerelle traballanti, ma piene di vita.
In questa realtà è inevitabile il diffondersi di patologie legate alle scarse condizioni igieniche in cui vivono queste persone costrette a convivere in piccoli spazi angusti ed umidi.
L’assistenza sanitaria, come in tutto il Brasile, è privata e pertanto troppo spesso inaccessibile a persone che vivono nelle suddette condizioni; per loro diventa impossibile anche accedere a presidi medici banali quali un aerosol o un piccola medicazione di ferite che si infettano con una facilità estrema.
Nel 2008 l’unica attività di assistenza sanitaria per gli abitanti del quartiere si svolgeva negli spazi di un asilo che i frati hanno costruito e che giornalmente accoglie circa 350 bambini dai 2 ai 6 anni sottraendoli alla violenza della strada. Il piccolo ambulatorio però non era specificatamente attrezzato ed era equipaggiato solo con poche attrezzature di base, ma soprattutto l’attività sanitaria veniva svolta saltuariamente da personale italiano espatriato durante le vacanze estive su base prettamente volontaria come noi.
Dopo aver trascorso un mese a visitare a “cottimo” su un improvvisato lettino siamo rientrate in Italia e lì abbiamo iniziato a sognare… sognare un ambulatorio attrezzato in cui potesse operare personale medico locale volontario per poter garantire un’assistenza continuata e di adeguato livello.
Consapevoli che… “se un uomo sogna da solo, il sogno rimane solo un sogno, ma se molti uomini sognano insieme, il sogno diventa realtà”, tornate in Italia abbiamo “contagiato” amici e parenti con il nostro sogno e nel febbraio 2009 abbiamo fondato l’associazione Amici del Pantanal di frei Daniel con il preciso scopo di promuovere iniziative volte a raccogliere fondi per la realizzazione dell’ambulatorio…
Le iniziative promosse sono state tante…. la realizzazione e la vendita di un calendario, una mostra fotografica, bomboniere di Battesimi e Comunioni, un coro di bambini, alcuni spettacoli teatrali, pesche di beneficenza e piccoli mercatini di beneficenza del contesto di fiere di paese, ma soprattutto tante tantissime donazioni frutto del sacrificio di persone vicine e lontane che hanno creduto in noi e nel nostro progetto, non vogliamo dilungarci descrivendole tutte, ma sono state tutte registrare nella nostra memoria e nel nostro cuore.
A maggio 2010 avendo raggiunto la metà dell’importo necessario alla realizzazione del progetto abbiamo dato il via ai lavori. Per la costruzione delle fondamenta si è reso necessario il prosciugamento del terreno paludoso e questo ha comportato un netto incremento del preventivo, ma fortunatamente il nostro progetto ha trovato nell’Associazione Familiare conVOI Onlus, un valido alleato per poter partecipare al concorso di Fabbrica del Sorriso (edizione 2009). Il nostro progetto è stato positivamente giudicato e quindi, grazie al finanziamento ottenuto, siamo riusciti ad andare avanti… e mattone dopo mattone il 13 maggio 2012 Angela, io e Gina (Fabbrica del Sorriso ONLUS di Mediaset) siamo partite alla volta del Pantanal per assistere all’inaugurazione del poliambulatorio…
Incredibile… in soli due anni siamo riuscite a costruire un poliambulatorio di circa 200mq… Cinque studi attrezzati in cui al momento prestano servizio un cardiologo che quotidianamente esegue elettrocardiogrammi e visite, un dentista che si reca in ambulatorio due volte alla settimana ed un ginecologo che effettua visite settimanali. Il personale medico è specializzato e presta il suo servizio a titolo gratuito. L’ambulatorio è affidato alle “cure” di due infermiere regolarmente pagate dal governo (che fin dall’inizio del progetto si è reso estremamente generoso nei nostri confronti, basti pensare che il terreno sul quale è stato costruito l’ambulatorio ci è stato regalato dal governo stesso), inoltre fanno parte dello staff altre quattro persone che si occupano delle pulizie, gestione e registrazione dei pazienti etc..
Al momento si è reso disponibile anche un oculista, ma ancora non ha a disposizione le attrezzature necessarie alla sua attività, il suo ambulatorio verrà attrezzato entro la fine dell’anno grazie alla generosità dell’ONLUS Filo Diretto. Manca all’appello il/la pediatra… speriamo si riesca a trovarlo al più presto!
All’ambulatorio possono accedere pazienti di qualsiasi età, senza discriminazione di sesso o di religione, con patologia acuta e cronica gestibile in struttura ambulatoriale, e nella stessa sede, ricevono le cure necessarie.
Ai pazienti con possibilità economiche viene richiesto il pagamento di una quota minima pari alla copertura delle spese farmaceutiche, per coloro che non possono le stesse prestazioni vengono effettuate a titolo assolutamente gratuito.
Ecco la nostra storia si è conclusa con il lieto fine, in realtà non si è ancora conclusa, siamo andate ad inaugurare l’ambulatorio, ma l’attività è appena iniziata e sarà nostra premura supervisionare l’andamento dell’attività perché possa continuare ad operare in modo proficuo ed in assoluta autonomia.
E’ stata una bellissima esperienza, inizialmente pareva solo un sogno, ma ora che è diventata una realtà tangibile, vogliamo ringraziare tutti coloro che ci hanno sostenuto e che ci sono state affianco durante questi due anni credendo in noi e nella possibilità di realizzazione del progetto.
Tutti quelli che ci hanno aiutati, dal più piccolo al più grande, sono i veri eroi di questa storia e a loro va la nostra gratitudine, ma soprattutto di tutti coloro che trarranno beneficio da questa iniziativa. A tutti coloro che ci hanno aiutato è stato dedicato il centro di salute, non potendo scrivere tutti i loro nomi, abbiamo deciso di intitolarlo… ITALIANOS AMIGOS DO PANTANAL!!!
GRAZIE DI CUORE A TUTTI! Paola Sgaramella

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